Il tema dell'anno
Un passo oltre Sogni Desideri Progetti
Testo formativo adulti 2011/2012
Seguendo il racconto del Vangelo di Marco, il percorso formativo degli adulti di quest’anno vuole offrire ai gruppi parrocchiali l’occasione di compiere un cammino per “vedere”, di fare un’esperienza per conoscere Gesù, di cogliere un’opportunità per capire il dono dell’essere discepolo.
Il punto di partenza sono le domande della nostra esistenza, le stesse domande che la gente pone a Gesù.
Gesù ascolta le domande:
• dei discepoli in mezzo alla tempesta (Mc 4,35-42);
• dell’emorroissa e di Giairo (Mc 5,21-43);
• della gente che non sa se è lecito ripudiare la propria moglie (Mc 10,1-12);
• del ricco che chiede come ottenere la vita eterna (Mc 10,17-27);
• degli apostoli che non hanno ancora capito la via della croce (Mc 8,34-38).
La trama del cammino è costituita dalle domande poste a Gesù e dalle sue contro domande.
Il percorso propone dei passaggi graduali che permettono di cogliere la persona nella sua situazione esistenziale, dalla quale viene condotta da Gesù a un nuovo modo di vivere la sequela.
Progressivamente il testo mette in luce il profilo del discepolo, che perciò si compie grazie non alle sole domande rivolte a Gesù, ma dal rivelarsi di Gesù all'uomo e dal rivelare ciò a cui siamo chiamati per vivere in pienezza l'esistenza. L'adulto che compie questo cammino viene invitato a rileggere le proprie domande profondamente umane (sogni - desideri - progetti) in un confronto serrato con Gesù e insieme alla comunità cristiana, per percorrere una strada di conversione che è attratta dalla dimensione dell'oltre, che in ogni passo si rivela sotto angolature diverse.
Oltre ai materiali e agli approfondimenti contenuti nel testo, che offrono innumerevoli spunti per il cammino dei nostri gruppi adulti, quest’anno è accluso anche di un DVD dove è possibile trovare:
• cinque lectio riferite agli stessi brani evangelici scelti come riferimento delle unità del testo, in aggiunta ai commentati già presenti;
• cinque testimonianze da usare liberamente come eventuale provocazione iniziale alle unità.