Carissimi Fratelli e Sorelle,
la pace e la gioia del Signore siano con voi!
Il bisogno di fiducia fa parte dell'uomo
Con questo saluto non solo ci auguriamo un grande bene, ma anche affermiamo che solo il Signore Gesù porta la gioia vera e la pace. E' dunque con questo augurio che vengo a bussare alla porta delle vostre case, ma soprattutto del vostro cuore. Anche quest'anno vorrei dire una parola semplice e breve sulla famiglia, in continuità con la Lettera Pastorale
precedente "Di generazione in generazione". Siamo nel decennio che i Vescovi italiani hanno dedicato alla sfida educativa, e quanto ci sia bisogno di formazione - intelligenza e anima, coscienza morale e cuore - lo vediamo tutti. Vorrei toccare un aspetto che è naturale nella missione educativa, come anche nel vivere quotidiano, ma scontato non è: la fiducia, sia quella che si deve avere verso gli altri, sia quella che si deve avere verso se stessi. Quanta sfiducia circola! Senza fiducia si vive male, nella insicurezza interiore che genera disagi e problemi.