Diario di viaggio Terra Santa -18 Agosto

Per calarci meglio nell'ambientazione dell'epoca il nostro pellegrinaggio ha avuto inizio con la visita di un'abitazione tipica del tempo di Cristo, il che ci ha permesso di prendere una vista di quella che sarebbe potuta essere la stalla della Nativita'. Tale antico reperto era collocato nel complesso della basilica dell'Annunciazione dove attorniati da mosaici provenienti da ogni parte del mondo e raffiguranti Maria abbiamo affidato al Signore il nostro primo giorno del pellegrinaggio con la preghiera delle Lodi, sentendoci in reale comunione con tutti i fedeli del mondo.

La nostra seconda tappa e' stata sul monte Tabor; li' abbiamo celebrato il rito Eucaristico. Durante l'omelia gli spunti di riflessione per il successivo "deserto" non sono mancati: come le riflessioni sul messaggio di Gesu', sul senso della Resurrezione non compreso dai discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni.  Padre Sebastiano, una delle nostre guide, durante la preghiera dei fedeli ci ha permesso di dare uno sguardo sulla difficolta' dei popoli che vivono in queste terre in attesa di pace.

Nel pomeriggio ci siamo avvicinati all'infanzia di Gesu' recacndoci nella sinagoga di Nazaret: luogo religioso prossimo alla sua formazione. La nostra giornata si e' conclusa con un momento di adorazione davanti all'altare in cui sono conservati i resti della casa di Maria nuovamente all'interno della Basilica dell'Annunciazione: cio' ci ha consentito di avvicinarci ancora una volta di piu' al mistero dell'incarnazione tramite la sua intercessione in un momento di intimo e totale silenzio esteriore.