16 maggio 2010 in Piazza San Pietro con Benedetto XVI per il Regina Coeli
L’Azione Cattolica Italiana ha accolto prontamente con gioia l’invito della Consulta nazionale delle aggregazioni laicali a recarsi in Piazza San Pietro il 16 maggio prossimo per stringersi intorno al Santo Padre durante il Regina Coeli, come segno tangibile di vicinanza partecipe e di affetto sentito. Il gesto scelto vuole esprimere, infatti, i sentimenti di vicinanza attraverso la forma della preghiera comunitaria, che manifesta il senso ordinario della relazione profonda con il Signore della vita.
Stringersi intorno al Santo Padre significa anche esprimere affetto, stima e fiducia nei sacerdoti e nel loro ministero insostituibile e prezioso nella vita e nella missione della Chiesa.
Per chi desidera unirsi, e non dispone di mezzi propri, si suggerisce il treno EuroStar 9305 in partenza da Brignole alle ore 6:00 (con arrivo a Roma alle ore 9:59). Appuntamento in Piazza San Pietro alle ore 11:00 per un momento di Preghiera presieduto dal Card. Bagnasco e alle 12:00 per il Regina Coeli. Il rientro con treno EuroStar 9308 in partenza da Roma Termini alle ore 18:00 (con arrivo a Genova 23:59).
Si suggerisce di leggere il Comunicato della Presidenza Nazionale AC
In una intervista pubblicata Giovedi' 13 Maggio Franco Miano, presidente nazionale di AC, parla di tre buone ragioni per recarsi in Piazza san Pietro Domenica 16 Maggio
Primo: la priorità della preghiera. Ci rechiamo in Piazza San Pietro a pregare con il Santo Padre. Ci ritroviamo così ad esprimere nella fede, nella sobrietà della preghiera del Regina coeli (che unisce ogni domenica Piazza San Pietro con tutte le case del mondo), nella sottolineatura della centralità della Parola (attraverso la Liturgia della Parola presieduta dal cardinale Bagnasco prima della preghiera con il Papa), il senso vivo e profondo della vicinanza e dell’affetto del laicato cattolico, del popolo cristiano verso il Santo Padre e verso i sacerdoti tutti.
Secondo: il valore della comunione. Ci rechiamo in Piazza San Pietro insieme. Insieme nella semplicità di un incontro di famiglia, di un incontro domenicale in un luogo particolarmente caro e rappresentativo di tutte le chiese e di tutte le piazze della cristianità e del mondo intero. Insieme come gruppi, associazioni, movimenti; insieme come popolo. Si tratta di un segno di comunione con il Papa, capace di esprimere nello stesso tempo l’ansia di comunione che abita la vita di ogni credente autenticamente impegnato nella Chiesa, l’esperienza di ogni realtà autenticamente ecclesiale.
Terzo: il significato di una responsabilità. Ci rechiamo in Piazza San Pietro per sottolineare l’adesione al Magistero di Benedetto XVI che spinge sempre più tutti i credenti verso una fedeltà incondizionata al Vangelo, che metta in grado di riconoscere, condannare e isolare il male presente anche nella vita della chiesa e di impegnarsi a vincere il male facendo sempre prevalere il bene. In ogni circostanza, anche in quelle più difficili e problematiche, i credenti sono invitati alla conversione sorretti dalla speranza che nel Signore risorto si è fatta certezza, dall’amore del Signore della vita che chiede ad ogni credente di amare la vita e di saperla degnamente e responsabilmente far crescere».
Per chi non puo' recarsi a Roma si suggerisce di unirsi comunque in preghiera. L'AC Nazionale propone una traccia che puo' essere scaricata attraverso il presente link